Emissioni di gas climalteranti associate all’impiego di anestetici alogenati: un’analisi basata sui dati farmaceutici italiani e di altre nazioni europee
Quale è la quantità di emissioni di gas climalteranti che è causata dall’utilizzo di anestetici alogenati? Come si posiziona l’Italia rispetto ad altre nazioni europee? Questa quota differisce nelle diverse regioni italiane?
Contesto della domanda
Negli ultimi anni, diversi studi scientifici hanno mostrato come il settore della salute sia responsabile di una quota non indifferente delle emissioni di gas climalteranti, stimata a livello globale attorno al 4-5%, ma che raggiunge valori vicini al 10% in alcuni paesi come gli Stati Uniti d’America. Per contestualizzare questa cifra, basti considerare che è più alta della quota di emissioni attribuite all’aviazione civile mondiale. Circa un quarto delle emissioni attribuite al sistema sanitario è associato al consumo di farmaci e diversi autori hanno recentemente sottolineato il ruolo svolto dagli anestetici volatili. Questi farmaci non vengono quasi per nulla metabolizzati durante la sedazione e sono in seguito rilasciati nell’atmosfera, dove tendono ad accumularsi, agendo come potenti gas climalteranti. In particolare, le due varietà di agenti alogenati più utilizzate nei paesi ad alto reddito (sevoflurano e desflurano) hanno indicazioni cliniche simili ma un potenziale di riscaldamento globale (global warming potential - Gwp) molto diverso (130 e 2540, rispettivamente). Per questo motivo, nel 2022 la World Federation of Societies of Anaesthesiologists ha pubblicato delle linee guida dove si incoraggia, ove possibile, la sostituzione del desflurano con il sevoflurano o l’utilizzo di tecniche anestetiche intravenose. Nel 2023 e 2024, Scozia e Inghilterra hanno rispettivamente bandito l’uso del deslfurano. Inoltre, l’anno scorso la Commissione Europea ha deciso di imporre pesanti limitazioni all’uso di questo anestetico a partire dal 2026. Nonostante la grande attenzione che l’uso degli anestetici ha acquisito nell’ambito della sostenibilità dei sistemi sanitari, stime dirette del loro impatto ambientale esistono solo per pochissimi paesi e non sono mai stati pubblicati dei confronti. Obiettivo dello studio è quello di colmare questa lacuna conoscitiva.
Risposta alla domanda
La quantità di emissioni di gas climalteranti che è causata dall’utilizzo di anestetici alogenati varia notevolmente nelle nazioni studiate, da meno di 0,5 Kg di CO2e per abitante a più di 2 Kg di CO2e per abitante. L’Italia è una delle nazioni con i valori di emissioni più alti, attorno a 1,5 Kg di CO2e. Vi è inoltre una notevolissima variabilità regionale, di oltre 20 volte. Questi risultati suggeriscono che in diverse nazioni, e in particolare in Italia, le raccomandazioni per una graduale eliminazione del desflurano dalla pratica clinica non sono ancora seguite in maniera diffusa. Mentre alcuni ospedali hanno già volontariamente iniziato un processo di graduale decomissioning del desflurano, la normativa europea richiede ora che questa attività venga ampliata a tutto il sistema sanitario.
Figura 1. Emissioni di gas climalteranti associati all’uso di anestetici alogenati in diverse nazioni europee

Figura 2. Cambiamenti delle emissioni associate all’uso di alogenati dal 2016 al 2022 nelle diverse regioni italiane

Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:
Autori
Marta Caviglia1,2, Andrealuna Ucciero3, Aurora Di Filippo4, Francesco Trotta4, Francesco Barone-Adesi1,2
1 Crimedim-Center for Research and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid and Global Health, Università del Piemonte orientale, Novara
2 Dipartimento di Medicina traslazionale, Università del Piemonte orientale, Novara
3 Farmacia ospedaliera, AOU Maggiore della Carità di Novara
4 Agenzia italiana del Farmaco (AIFA), Roma
5 Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica, Università del Piemonte orientale, Novara
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Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2025