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Associazione tra vaccinazione anti-COVID-19 e miocardite: risultati dell’applicazione di quattro diversi disegni di studio self-controlled

Data pubblicazione: 19 Maggio 2026

È possibile che i risultati dello studio di sicurezza post-autorizzativo sull’associazione tra vaccinazione anti-COVID-19 e miocardite differiscano a causa di diversi disegni di studio, in particolare a causa delle differenze tra diversi disegni self-controlled?

Contesto della domanda

La scelta del disegno di studio per gli studi post-autorizzativi sulla sicurezza di farmaci e vaccini deve tenere conto del fatto che è difficile individuare un gruppo di controllo appropriato. Chi sceglie di vaccinarsi, per esempio, potrebbe trovarsi in condizioni di salute diverse rispetto a coloro che non sono vaccinati. I disegni di studio self-controlled sono uno strumento utile in questi casi, in quanto non richiedono l’identificazione di un gruppo di controllo esterno. Il disegno tiene automaticamente in considerazione tutti i fattori confondenti che non cambiano nel tempo. Tuttavia, questo disegno presenta alcuni punti deboli, legati al fatto che alcuni fattori confondenti invece cambiano nel corso del tempo. Per illustrarli, in questo capitolo riportiamo i risultati di alcuni studi metodologici recenti.

Due dei disegni self-controlled più comunemente utilizzati per la valutazione della sicurezza dei vaccini in studi post-autorizzativi sono self-controlled case series (SCCS) e self-controlled risk interval (SCRI). Questi disegni di studio sono stati appositamente ideati per valutare la sicurezza dei vaccini dopo l’immissione in commercio. In questo tipo di studi vengono inclusi solo i soggetti che manifestano l’evento di interesse (casi). Vengono confrontati tra loro due rischi di occorrenza dell’evento: il rischio osservato durante una finestra di rischio predefinita dopo l’esposizione, e il rischio osservato in un periodo in cui il soggetto non è stato esposto. In un tipico SCCS, tutto il tempo al di fuori della finestra di rischio viene considerato come periodo di controllo, il che significa che l’osservazione non si interrompe con il verificarsi dell’evento. Lo SCRI è un caso particolare dello SCCS, in cui il periodo di controllo è fisso rispetto alla data di vaccinazione.

L’assunzione più importante per il disegno self-controlled è che il verificarsi dell’evento di interesse non influisca sulla probabilità di una successiva esposizione.

Facendo l’esempio di uno studio che ha valutato il rischio di insorgenza di miocardite a seguito di vaccinazione contro COVID-19 applicando il disegno di studio SCRI, se le dosi successive vengono ritardate a seguito dell’insorgenza di miocardite tale assunzione può essere violata. Questo causerebbe una potenziale sovrastima dell’associazione tra vaccino anti-COVID-19 e miocardite. Nello studio che illustriamo, i ricercatori hanno indagato la possibilità che l’insorgenza di miocardite abbia influenzato la probabilità di ricevere la vaccinazione anti-COVID-19, con conseguente potenziale sovrastima dell’associazione tra vaccino ed evento.

Risposta alla domanda

Nel contesto della nota associazione tra alcuni dei vaccini anti-COVID-19 e la miocardite, questo studio ha testato quattro diversi disegni di studio self-controlled (pre-SCRI, post-SCRI, SCCS standard, SCCS esteso), che testano in modalità differenti l’assunzione che il verificarsi della miocardite non influisca sulla probabilità di una successiva vaccinazione. I quattro studi hanno prodotto risultati ampiamente comparabili. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che se l’assunzione è violata, la violazione è contenuta. Inoltre, la distribuzione dell’evento nel tempo varia in modo limitato.

Di conseguenza, si suggerisce di effettuare uno studio di simulazione di tutti e quattro i disegni per identificare quello più idoneo in vari scenari, sulla base delle caratteristiche dei fattori di confondimento e i possibili bias. Ad esempio, il disegno SCCS potrebbe offrire alcuni vantaggi rispetto allo SCRI in presenza di forti fattori di confondimento variabili nel tempo, come lo stato di infezione da SARS-CoV-2 o i trends temporali, e in caso di un numero limitato di casi, poiché i modelli potrebbero risultare più semplici da adattare. Inoltre, ricercatori che utilizzano un disegno pre-SCRI e sono preoccupati per le esposizioni evento-dipendenti potrebbero trovare utile integrare un post-SCRI, con una finestra di controllo definita dall’intervallo programmato tra le dosi, per valutare la sensibilità del disegno pre-SCRI a violazioni di questa specifica assunzione.

 

Per comprendere la metodologia adottata per giungere a questa risposta e visionare i risultati dettagliati consulta il capitolo di riferimento:

scarica il capitolo completo in PDF

Autori 

Davide Messina, Anna Girardi, Rosa Gini - ARS Toscana


Per approfondire

Consulta il documento e scarica le slide:
Presentazione del Rapporto sui farmaci in Toscana 2025


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