L'
assistenza alla
persona demente costituisce attualmente un importante problema di sanità pubblica. Ciò a causa dell'effetto combinato tra impatto della malattia sulla qualità della vita dell'anziano e della sua famiglia, dimensione epidemiologica del fenomeno e carico sui servizi socio-sanitari.
Nell'ultima relazione sanitaria si stimava fossero residenti in Toscana, al primo gennaio 2009, circa 77 mila anziani affetti da
demenza, dei quali due terzi rappresentati da donne e quasi la metà da anziani
ultra85enni. La prevalenza della malattia aumenta con l'età e arriva
ad interessare più del 20% degli anziani tra gli ultra ottantacinquenni.
Le stime prodotte nel contesto dell'ultima relazione sanitaria hanno inoltre fornito dati di prevalenza relativi alle persone dementi, stratificandole in 3 classi in base al livello di autonomia funzionale: la condizione iniziale, lieve, riguarda i soggetti con diagnosi di demenza ma ancora autosufficienti nelle BADL; il grado successivo, moderato, comprende le persone che hanno perso l'autosufficienza in alcune BADL; nell'ultima fase, grave, l'individuo ormai è completamente dipendente nelle BADL e richiede assistenza continua e totale per mantenersi in vita.
Scarica il
documento
Per approfondireVai alla pagina
La salute di... Anziani