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Rapporto sui farmaci in Toscana 2026

Data pubblicazione: 26 Ottobre 2026

I contributi raccolti nell'edizione 2026 testimoniano, ancora una volta, l'importanza della collaborazione tra ARS, Centro Regionale di Farmacovigilanza della Toscana, università toscane e rete dei ricercatori italiani e internazionali. Una collaborazione che consente di integrare competenze epidemiologiche, cliniche e metodologiche e di affrontare questioni rilevanti per la salute della popolazione e per il funzionamento dei servizi sanitari.

Gli studi di questa edizione sono organizzati in sette sezioni, prevalentemente secondo le classi di farmaci e gli ambiti terapeutici considerati, con l'obiettivo di offrire una lettura organica delle principali questioni che attraversano oggi la ricerca farmacoepidemiologica.

La prima sezione è dedicata ai farmaci per il diabete e l'obesità, un settore caratterizzato negli ultimi anni da importanti innovazioni terapeutiche e da profondi cambiamenti nelle modalità di trattamento. Gli approfondimenti riguardano l'evoluzione dei modelli di utilizzo, gli aspetti di sicurezza e il ruolo della Nota 100 AIFA nell'accesso e nella prescrizione di queste terapie.

La seconda sezione affronta il tema degli antibiotici, centrale per le politiche di appropriatezza e per il contrasto all'antimicrobico-resistenza. Gli studi propongono prospettive differenti e complementari: lo sviluppo di nuovi indicatori di appropriatezza prescrittiva in ambito ospedaliero, l'utilizzo degli antibiotici nelle persone con diagnosi di HIV, la relazione tra vaccinazione antinfluenzale e prescrizioni antibiotiche e i comportamenti di automedicazione finalizzati alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse.

La terza sezione raccoglie contributi dedicati alle terapie farmacologiche antineoplastiche, con particolare attenzione all'impiego dei trattamenti orali nel carcinoma della prostata e al monitoraggio dei percorsi terapeutici dei pazienti con tumori del sistema nervoso centrale. Si tratta di ambiti nei quali l'innovazione farmacologica rende particolarmente importante disporre di evidenze sull'utilizzo dei trattamenti nella pratica clinica.

La quarta sezione si concentra su due popolazioni che richiedono una particolare attenzione nell'impiego dei farmaci: bambini e anziani. Gli studi affrontano l'impatto della profilassi contro il virus respiratorio sinciziale, il trattamento del broncospasmo in età prescolare e l'utilizzo degli oppioidi nella gestione del dolore cronico non oncologico.

La quinta sezione è dedicata alla polifarmacoterapia e alla medication review, questioni di crescente rilevanza in una popolazione che invecchia e nella quale aumenta la compresenza di più patologie croniche. I contributi analizzano la diffusione della polifarmacoterapia, lo sviluppo di algoritmi per individuare i pazienti che potrebbero beneficiare prioritariamente di una revisione terapeutica e alcune esperienze di revisione della terapia nei pazienti cronici. L'obiettivo comune è contribuire a migliorare l'appropriatezza e la sicurezza dei trattamenti, riducendo i rischi associati all'assunzione contemporanea di numerosi farmaci.

La sesta sezione presenta due approfondimenti relativi ad ambiti clinici differenti: il primo analizza l'associazione tra utilizzo di farmaci antiepilettici e sopravvivenza a lungo termine nei pazienti con epilessia post-ictus; il secondo riporta i risultati di un'indagine condotta tra clinici e pazienti italiani per individuare le priorità nella produzione di evidenze real-world sulle malattie infiammatorie immunomediate.

La settima e ultima sezione è dedicata agli sviluppi metodologici della disciplina, con un contributo sulle opportunità offerte dalla generazione di dati sintetici per la ricerca farmacoepidemiologica. Un tema che apre prospettive interessanti per l'innovazione degli strumenti di ricerca, la condivisione dei dati e la tutela della riservatezza delle informazioni sanitarie.

Accanto agli studi scientifici, questa edizione propone alcuni contributi che aiutano a comprendere l'evoluzione del Rapporto e il contesto nel quale si sviluppa la ricerca farmacoepidemiologica. Il Prologo ripercorre la storia del Rapporto sui Farmaci in Toscana, mettendo in evidenza il progressivo consolidamento delle collaborazioni scientifiche e istituzionali che ne hanno accompagnato la crescita.
Presenta inoltre le novità introdotte nel 2026, tra cui il rafforzamento dei rapporti con il Centro Regionale di Farmacovigilanza e le università toscane e la disponibilità di FEPIpedia, il nuovo strumento online che 8Introduzione consente una consultazione interattiva dei contenuti del Rapporto, ampliandone le possibilità di accesso e utilizzo. Un ulteriore contributo, a cura di Ursula Kirchmayer, è dedicato al Meeting Annuale della International Society for Pharmacoepidemiology (ISPE), svoltosi a Milano nel 2026. L'occasione permette di ripercorrere la crescita della comunità italiana di farmacoepidemiologia, il suo progressivo inserimento nelle reti scientifiche internazionali e le opportunità di collaborazione, confronto e formazione offerte da ISPE.

Come nelle precedenti edizioni, il Rapporto mantiene una struttura pensata per coniugare rigore scientifico e accessibilità dei contenuti. Ogni studio è organizzato attorno a una coppia domanda-risposta, che ne restituisce in forma sintetica il principale risultato, accompagnata dagli approfondimenti necessari a comprenderne il contesto, i metodi e le implicazioni. Tutte le coppie domanda-risposta sono inoltre raccolte nel Documento in sintesi, per consentire una consultazione immediata dei principali risultati.

L'ambizione del Rapporto rimane quella di trasformare il patrimonio dei dati sanitari in conoscenze utili per la pratica clinica e per le decisioni di sanità pubblica. In un contesto caratterizzato dalla continua introduzione di nuove terapie, dall'invecchiamento della popolazione e dalla crescente complessità dei bisogni assistenziali, disporre di evidenze solide sull'utilizzo, sulla sicurezza e sull'appropriatezza dei farmaci rappresenta una condizione essenziale per migliorare la qualità dell'assistenza, promuovere l'equità di accesso ai trattamenti e contribuire alla sostenibilità del Servizio sanitario. 


Per approfondire

Consulta e scarica il Documento ARS n. 131/2026:


Consulta FEPIpedia: il motore di ricerca di ARS Toscana su farmaci e vaccini
FEPIpedia logo del motore di ricerca su farmaci e vaccini di ARS Toscana