La tenuta della rete degli ospedali della Toscana durante la pandemia di Covid-19: la chirurgia programmata. I dati nel rapporto ARS Toscana.
Le analisi relative alla diffusione del virus tra i bambini sono per adesso concordi su pochi punti: anche i bambini si ammalano di COVID-19 ma le infezioni sono meno gravi. I dati che possiamo desumere dalla Piattaforma Iss dei casi positivi, alimentata ogni giorno dagli operatori dei Dipartimenti di Prevenzione delle tre Asl toscane, possono aiutarci ad inquadrare qualche caratteristica di chi si ammala. Abbiamo deciso di ampliare la nostra analisi agli adolescenti, coprendo tutta le classi d’età sotto i 20 anni.
Tra il 1° aprile e il 4 maggio, in pieno lockdown, il numero di nuovi contagiati da Covid-19 in Toscana è pari a 4.171, ovvero il 43% del totale dei contagiati nella nostra regione ad oggi. Questo periodo è stato contrassegnato dalla riduzione delle mobilità per la maggior parte delle persone, mentre grande attenzione è stata posta alle misure di prevenzione del contagio per chi ha continuato a svolgere lavori essenziali. Dunque chi sono le persone che si sono contagiate in questo periodo?
L'adeguata gestione delle cronicità è fondamentale per contenere l’impatto dell’attuale epidemia di CoViD-19, che colpisce soprattutto i malati cronici. D'altro canto, il gravoso impegno di tutto il sistema sanitario per la gestione dei malati di CoViD-19 rischia invece di diminuire l’attenzione verso i malati cronici.
Per seguire in modo puntuale l’andamento dell’epidemia da Covid-19 in Toscana, l’Agenzia regionale di sanità ha costruito la piattaforma web grafica COVID-19 Toscana che raccoglie e mostra, con l'ausilio di grafici e mappe, i numeri utili ad una più approfondita comprensione del fenomeno.
Siamo quasi arrivati alla fine della seconda settimana della cosiddetta fase 2: ci stiamo avvicinando al momento, probabilmente a partire dal 19 maggio, in cui cominceremo a valutare se la riapertura di alcuni settori economici e produttivi e la maggiore circolazione della popolazione entro il territorio regionale avranno o meno determinato un impatto sull’andamento dell’epidemia.
La modalità che scegliamo per descrivere e raccontare la pandemia da Covid-19 costituisce uno degli strumenti che possediamo per affrontare la sua diffusione, le sue conseguenze e per poterne limitare gli effetti negativi. La metafora bellica è stata quella maggiormente utilizzata per raccontare la fase 1 della pandemia, come racconteremo la fase 2?
A partire dall'11 settembre 2019, sul sito ARS Toscana il monitoraggio sulla presenza del batterio NDM - New Delhi nei pazienti degli ospedali toscani, monitoraggio già avviato dal maggio scorso. Questo è l'aggiornamento del 10 maggio 2020.
I bambini vivono le stesse esperienze delle loro famiglie: hanno sperimentato la scomparsa di persone care - per lo più i nonni; hanno genitori che lavorano “in prima linea” contro il virus, o hanno smesso di lavorare, o hanno perso il lavoro o lavorano da casa. Possiamo quindi aspettarci che queste esperienze impattino o impatteranno sulla loro salute, soprattutto mentale.
In seguito all’epidemia da Covid-19 il Sistema sanitario nazionale ha dovuto affrontare un aumento delle richieste di servizi in emergenza e terapia intensiva tale da tale da far presupporre il superamento delle proprie capacità. Quali sono stati gli effetti Covid-19 sul Pronto soccorso?
L’epidemia da Covid-19 in corso può essere l’occasione per aprire a una visione delle cure palliative come risorsa integrativa per i pazienti affetti da gravi patologie croniche, oncologiche e non, Covid-19 positivi o meno e per non restringere il campo delle cure palliative alla sola terminalità.
Fra le molte cose ancora poco note del virus SARS-CoV-2, una riguarda proprio la risposta anticorpale nei pazienti con COVID-19. Su questo tema il 29 aprile 2020 la rivista Nature Medicine ha pubblicato i risultati di uno studio sulla risposta anticorpale a SARS-CoV-2 condotto su 285 pazienti con COVID-19 in 3 ospedali cinesi.
Lo scopo di questo studio caso-controllo è di esplorare l'associazione tra malattie croniche ed il rischio di sviluppare CoViD-19 sintomatica in Toscana.
Quali conseguenze avrà il Covid-19 sulla natalità futura?
La pressione dell’ondata pandemica sui ricoveri sembra attenuarsi. Dall'inizio di aprile il numero di pazienti in ospedale si sta gradualmente riducendo, nelle terapie intensive e nei reparti di area medica e malattie infettive.